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Compendio di Diritto Processuale Penale
Un volume curato
da un team di magistrati che affronta tutti
gli aspetti istituzionali della materia in
modo semplice e sistematico.
Suddiviso in dieci parti, il testo si giova
di costanti richiami alla giurisprudenza di
legittimità e a quella della Corte
costituzionale. Sotto quest’ultimo profilo
meritano di essere evidenziate la sentenza
n. 333 del 18 dicembre 2009, con cui è stata
dichiarata la parziale illegittimità degli
artt. 516 e 517 del c.p.p., e la n. 317 del
4 dicembre 2009, che ha parzialmente accolto
la questione di legittimità costituzionale
dell’art. 175, comma 2, c.p.p., prevedendo
la facoltà della cd. doppia impugnazione per
imputato contumace e difensore.
Con riferimento all’aggiornamento normativo,
sono da ricordare la L. 6 aprile 2010, n. 52
(di conversione del D.L. 10/2010), che ha
modificato l’art. 5 c.p.p. in ordine alla
competenza della Corte di assise, e la L. 22
febbraio 2010, n. 24 (di conversione del
D.L. 193/2009), che ha inciso sulla
disciplina della forma delle notificazioni.
Anche questa seconda edizione si giova degli
specifici accorgimenti grafici (caratteri di
stampa diversi per distinguere gli argomenti
fondamentali dagli approfondimenti, utilizzo
del secondo colore per una più efficace
memorizzazione) e degli apparati didattici
(normative fondamentali, sentenze storiche,
quesiti di verifica) volti ad evidenziare i
punti della trattazione che richiedono
maggiore attenzione e che forniscono
informazioni supplementari per un più
efficace studio del diritto processuale
penale.
Sul sito www.moduli.maggioli.it sono
disponibili aggiornamenti normativi e
giurisprudenziali nonché materiali didattici
integrativi.
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