Regolamento

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Regolamento 2018-04-04T12:20:31+00:00

Regolamento

Premessa
Il Presente regolamento viene letto ed approvato dal Consiglio Direttivo e gli articoli in esso contenuti ampliano e specificano lo Statuto dell’ISTITUTO ALIUDCRIMEN.

L’ISTITUTO ALIUDCRIMEN − Ente di Formazione in Psicologia, Criminologia e Scienze Forensi − è un ente apartitico, aconfessionale, che non fa discriminazioni di razza, sesso, religione, lingua, nazionalità, ideologia politica, condizioni personali o sociali. È ontologicamente contro l’omofobia, il razzismo, l’apologia del fascismo ed ogni forma di integralismo sia politico che religioso.

È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolar modo, sul sesso, la razza, il colore della pelle, l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua e l’appartenenza ad una minoranza nazionale.

Il Regolamento dell’Istituto Aliudcrimen è consultabile interamente al seguente link Regolamento Istituto Aliudcrimen > . Di seguito vengono riportati solo taluni articoli relativi alla disciplina degli associati.

L’ISTITUTO ALIUDCRIMEN è amministrato dal Consiglio Direttivo che è composto dai soli soci fon- datori.

Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge tra i suoi membri:
– il Presidente
– il Vice-Presidente – segretario – tesoriere

Il Presidente è investito dei più ampi poteri per la direzione morale, disciplinare, etica ed amministrativa dell’Istituto, del quale promuove, sviluppa e regola il completo funzionamento.
Il Consiglio direttivo approva e sostiene il Presidente.
Il Consiglio Direttivo può nominare Commissioni alle quali affidare incarichi speciali, ma è al Presidente che spetta di dar valore ed esecutività alle risoluzioni delle Commissioni stesse.
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di stabilire rapporti di reciprocità con altri Enti o Associazioni se il Presidente, sentito il Consiglio, accetta di assumere e concedere dette gestioni afferenti che egli reputa coincidenti con gli scopi istitutivi e di funzionamento dell’Istituto.

Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza di tutti i soci fondatori. Tali deliberazioni vengono votate a maggioranza.
Il Presidente, il quale ha il potere di convocare, mediante il Segretario, con un discreto anticipo per mezzo telefonico o per e-mail il Consiglio, può essere sostituto dal vice-presidente in caso di sua assenza e la riunione del Consiglio Direttivo viene svolta.
Non si può procedere a votazione alcuna se non è presente il Presidente o il Vicepresidente. Al Presidente
viene riconosciuta, approvando questo regolamento, la facoltà di avere un voto in più, rispetto agli altri consiglieri, nei casi o di assenza di uno dei membri o nei casi in cui una votazione porti ad una situazione di pareggio.
Non è previsto ballottaggio in nessuna votazione

Il Presidente:
a) rappresenta dell’Istituto ed agisce in suo nome;
b) ha la firma sociale e tale firma può essere sempre delegata esclusivamente al Vicepresidente;

c) convoca e presiede le eventuali Assemblee dei soci;
d) stabilisce per quelle Straordinarie gli argomenti da trattare ed il loro ordine;
e) cura l’esecuzione delle deliberazioni assembleari, anche a mezzo dei Consiglieri preposti;
f) vigila su tutto l’andamento dell’Istituto e, in caso di urgenza, adotta tutti i provvedimenti necessari, sottoponendoli alla ratifica del Consiglio Direttivo nella riunione immediatamente successiva;
g) convoca il Consiglio Direttivo ai sensi dello Statuto;
h) in caso di urgenza l’invito di convocazione può essere anche verbale;
i) stabilisce l’ordine del giorno e, quando ne faccia richiesta un altro socio fondatore;
j) è co-intestatario e co-responsabile con il Vicepresidente del c/c bancario dell’Istituto ed ogni uscita deve essere da questi vidimata. Può conferire ai soci procura speciale per la gestione delle attività va- rie, previa approvazione del consiglio Direttivo;
k) il Presidente dell’Istituto non può in nessun caso essere destituito. Egli può di sua iniziativa presentare dimissioni volontarie al Consiglio direttivo. La sua carica è permanente rispetto alla durata della vita della dell’Istituto ed in caso di sua morte e/o di dimissione volontaria tale figura viene sostituita tout court ed insindacabilmente dal Vicepresidente come previsto dal paragrafo Successione dello Statuto.

Il VicePresidente coadiuva il Presidente nel disimpegno delle sue attribuzioni e lo rappresenta e sostituisce in sua assenza per incarico da lui ricevuto mediante delega permanente contenuta nello Statuto.

Il Vicepresidente provvede:
a) a vigilare sull’osservanza delle formalità richieste dall’ammissione dei soci;
b) a tenere il libro dei Soci;
c) a conservare l’archivio sociale;
d) a disbrigare la corrispondenza dell’Istituto;
e) a redigere i verbali delle Assemblee e delle riunioni del Consiglio Direttivo;
f) a dare comunicazione della convocazione dell’Assemblea mezzo telefono od e-mail;
g) a dare comunicazione della convocazione del Consiglio Direttivo.
Egli è responsabile della custodia del materiale sociale mobiliare, cura la puntuale esazione delle entrate; compie autonomamente le spese di ordinaria amministrazione dietro mandato del Consiglio Direttivo e dà corso alle spese di straordinaria amministrazione. Alla fine di ogni esercizio sociale il Vicepresidente provvede alla compilazione del bilancio. Il Consiglio Direttivo può farlo coadiuvare da 1(uno) o più soci, o anche da terzi, per l’espletamento di specifiche mansioni.

I Soci si distinguono in:

a) Soci Fondatori

b) Soci Ordinari

c) Soci Onorari

d) Soci Simpatizzanti

Con l’Art. 8 viene iscritta al regolamento la CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DI TUTTI I SOCI i quali versando la quota d’iscrizione annuale all’Istituto Aliudcrimen accettano incondizionatamente tutti gli articoli di questo regolamento.

A) SOCI FONDATORI
Sono soci fondatori coloro che sono firmatari dell’Atto costitutivo e dello Statuto dell’Istituto Aliudcrimen. Sono soci fondatori coloro che fanno parte del Consiglio Direttivo. I loro diritti/doveri sono stati descritti negli articoli precedenti all’ottavo e seguenti e nello Statuto.

B) SOCI ORDINARI
Sono soci ordinari coloro che entrano a far parte dell’Istituto per delle motivate e documentate conoscenze teorico-tecniche e che siano oggetto di interesse per le iniziative e gli scopi della stessa, ovvero professionisti che abbiano già compiuto studi attestanti conoscenze e competenze in uno degli specifici settori dell’Istituto Aliudcrimen – Criminologia, Psicologia, Psichiatria, Giurisprudenza, Sociologia, Pedagogia, Medicina, Biologia, Scienze Politiche, Scienze della Formazione.

Sono soci ordinari coloro che o vengono eletti a maggioranza dal Consiglio direttivo che valuta la richiesta di adesione sulla base del precedente capoverso o che hanno maturato almeno 1 (uno) anno di permanenza nell’Istituto e che si siano distinti per particolari meriti al fine del raggiungimento degli scopi che essa si prefigge.

Ai soci ordinari può essere affidata, dietro delibera del Consiglio direttivo e solo dopo la frequentazione di un Percorso Formativo Interno e l’acquisizione del relativo titolo come meglio di seguito specificato, la didattica per eventuali corsi di formazione.
Il Percorso Formativo Interno (PFI) dura due anni (trecento ore) e dà diritto all’acquisizione della Qualifica di Formatore in Criminologia, accedendo così alla didattica e alla formazione in generale in criminologia, nonché alla possibilità di partecipare alle attività clinico-forensi dei didatti professionisti.

Il socio ordinario didatta segue i soci in formazione e si rende disponibile quando il Presidente lo convoca per le riunioni didattiche.
Il socio ordinario didatta può essere chiamato a prendere parte alle commissioni esaminatrici sempre previste alla fine di un corso della Associazione per il rilascio di Attestati di Competenza.

Tutti i soci ordinari didatti alla fine di ogni singolo percorso formativo sono chiamati dal Presidente per deliberare e valutare il percorso dei soci in formazione. Possono essere soci ordinari didatti i soci fondatori. È altresì facoltà del socio ordinario, anche non didatta, favorire lo sviluppo dell’Istituto proponendo ed organizzando, dietro delibera del Consiglio direttivo, Seminari, Work-shop, Aggiornamenti, Gruppi di studio e ricerca e corsi di formazione sotto l’egida dell’Istituto Aliudcrimen che promuoverà gli eventi, anche tramite il suo sito, allo scopo di favorirne la riuscita e che mette a tali propositi a disposizione del socio ordinario gli spazi fisici e gli strumenti operativi della struttura compatibilmente ed in subordinazione ad altre priorità e disponibilità. Nessun socio, il Presidente incluso, potrà MAI organizzare, per l’Istituto Aliudcrimen, percorsi formativi definiti «on-line» et/o «a distanza». La formazione garantita dall’ Istituto Aliudcrimen esclude categoricamente queste sotto-tipologie cosiddette formative. Così come è categoricamente escluso offrire all’Istituto Aliudcrimen forme di partnership con altri Enti rispetto al solo Corso Specialistico di Criminologia Clinica e delle Investigazioni.
Nessun socio potrà MAI, durante la sua permanenza all’interno dell’Istituto Aliudcrimen, organizzare corsi di Criminologia et/o promuovere o propagandare in qualunque forma e con qualunque mezzo corsi di Criminologia di Enti diversi dall’Istituto Aliudcrimen.

C) SOCI ONORARI

L’Istituto Aliudcrimen ogni anno si pronuncia tramite la manifesta volontà del Presidente e dietro sua decisione rispetto all’eleggibilità di 1 (uno) socio Onorario.
Tale socio viene scelto mediante il criterio esclusivo del prestigio sociale ovvero persona che si sia distinta nell’ambito personale e lavorativo rispetto ai valori ed ai fini sociali già perseguiti dall’Istituto Aliudcrimen.
Tale socio non è tenuto al versamento della quota d’iscrizione.
Generalmente presiede la commissione esaminatrice di un corso di formazione.
Sollecita e promuove le attività preposte per i soci ordinari ed aggregati anche costituendo suoi gruppi di ricerca e studio adoperandosi per eventuali pubblicazioni.

D) SOCI SIMPATIZZANTI

Per diventare socio simpatizzante dell’Istituto Aliudcrimen bisogna necessariamente effettuare un colloquio motivazionale con il Presidente e prendere parte ad almeno una delle attività formative proposte da Aliudcrimen.
Possono divenire Soci Simpatizzanti tutti coloro che lo desiderano, dietro presentazione della domanda di ammissione alla partecipazione di una delle attività formative proposte.
Tali domande di candidatura saranno inoltrate dagli aspiranti al Segretario e da questi smistate al Presidente sulla base di specifiche date dallo stesso predisposte e pubblicate sul sito www.aliudcrimen.it.
Il futuro socio, stando alle disposizioni di cui sopra, valuterà, unitamente al Presidente, la sua adesione.
In ogni caso l’ammissione all’Istituto Aliudcrimen del socio simpatizzante è comunque subordinata al pagamento della quota associativa.
Lo status di socio simpatizzante decade o con la conclusione della sua attività formativa o per gravi motivi di cui egli si rende responsabile o per sua rinuncia.

Tutti i Soci sono tenuti al pagamento, entro il 31 Dicembre di ogni anno, di una quota annua (quota associativa) il cui ammontare è determinato dal Consiglio Direttivo all’inizio di ogni anno solare.
Il pagamento della PRIMA quota d’iscrizione, da effettuarsi esclusivamente mediante bonifico bancario (coordinate bancarie sull’allegato modulo di iscrizione), dovrà pervenire entro 6 giorni a decorrere dall’ invio mediante fax al numero 178 22 84 614 di tutta la documentazione debitamente compilata e firmata scaricabile dal sito www.aliudcrimen.it :

1) il presente Regolamento;

2) Scheda di Iscrizione Socio;

3) un valido documento d’identità (fronte/retro con data luogo e firma);

4) coordinate identificative del bonifico effettuato.

Tale documentazione [tranne il punto 4) coordinate identificative del bonifico] dovrà essere inviata dall’aspirante socio SOLO alla PRIMA iscrizione. La quota associativa si intende pagata per l’anno solare in corso e l’impegno sociale termina al 31 Dicembre di ogni anno.
Il socio dovrà, al primo incontro utile, o se lo ritiene tramite fax, presentare anche un curriculum vitae, debitamente firmato, che funge da autocertificazione dei titoli accademici dichiarati in essi. Il curriculum vitae deve essere corredato di fototessera.

E’ possibile inoltre, ai fini dell’adesione, optare per la procedura semplificata d’ISCRIZIONE.

Il Socio non in regola con i pagamenti vi deve provvedere entro i 15 (quindici) giorni successivi alla comunicazione che gli sarà inviata a mezzo postale cartaceo od elettronico; ove non vi ottemperi dopo un sollecito del Segretario, viene dichiarato moroso dal Consiglio Direttivo ed il suo nome è iscritto nell’apposito registro che può essere consultato solo dai Consiglieri.
Il Socio moroso può essere espulso dall’Istituto con delibera del Consiglio Direttivo da prendersi a maggioranza dei componenti.
Per tutto il tempo intercorrente dalla sua iscrizione nel libro dei morosi alla sua eventuale espulsione, il Socio è considerato a tutti gli effetti come un non Socio.

La sede legale dell’Istituto Aliudcrimen è ubicata presso il domicilio del Presidente. La sede operativa è individuata nella città di Napoli a seconda delle esigenze programmatiche dell’Istituto stesso. Gli impianti e gli spazi che si intenderà utilizzare dovranno essere rigorosamente a Norma di Legge e tale documentazione dovrà essere messa a disposizione dell’Istituto e degli Associati.

In caso di gravi motivi lesivi delle persone, cose e coesione dello spirito dell’Istituto Aliudcrimen ognuna delle cariche di cui ai precedenti articoli può essere fatta decadere dal Presidente sentito parere favorevole dei soci fondatori e dandone all’interessato motivata comunicazione verbale.
Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente regolamento. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio ai princìpi, al decoro, al buon nome, al prestigio, agli scopi o al patrimonio dell’Istituto, il Presidente e il Consiglio Direttivo dovranno intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Istituto Aliudcrimen.

In particolare costituiscono cause di espulsione:

a) comportamento reiterato e manifestamente discriminatorio in relazione al sesso, la razza, il colore della pelle, l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua e l’appartenenza ad una minoranza nazionale (art. 0, incipit);
b) comportamento gravemente contrastante con le norme contenute nel presente Regolamento, non ottemperanza alle deliberazioni degli organi d’Istituto o per motivi che comportino indegnità;
c) mancato versamento della quota associativa entro i limiti stabiliti (art. 10);
d) aver arrecato volontariamente danni morali o materiali all’Istituto.

Le risorse economiche dell’Istituto sono costituite da:
— beni, immobili e mobili;
— contributi;
— donazioni e lasciti;
— rimborsi;
— attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
— ogni altro tipo di entrate.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari di Enti, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio direttivo che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità costitutive, statutarie e regolamentate dell’Istituto.

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve redigere il rendiconto preventivo e quello consuntivo ogni anno entro il mese di aprile e lo approva.

Gli organi dell’Istituto sono: il Presidente;
il Consiglio direttivo.

Il Consiglio direttivo è l’organo esecutivo dell’Istituto ed è composto dai soli soci fondatori.
Si riunisce ordinariamente almeno 2 (due) volte l’anno e straordinariamente quando o il Presidente o altro socio ne fa motivata richiesta, anche verbale.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
— predisporre gli atti;
— formalizzare le proposte per la gestione dell’Istituto;
— elaborare il rendiconto consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al
periodo di 1 (un) anno;
— elaborare il rendiconto preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
— stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci.
Il Presidente assegna ai componenti del Consiglio Direttivo gli incarichi per il miglior svolgimento delle attività.

È facoltà di tutti i soci, fatto salvo quanto sopra predisposto, poter gradualizzare il proprio status da socio simpatizzante ad ordinario.

L’Istituto ALIUDCRIMEN rilascia ai propri soci attestati di Competenza e quant’altro serva a dimostrare la partecipazione ed il coinvolgimento dell’associato in qualsiasi attività dell’ente.
L’Istituto prevede per ogni associato una propria tessera personale, con codice identificativo interno dell’Istituto, con fototessera applicata timbrata e vidimata dal Presidente o suo delegato, non cedibile, non personalizzabile con scritte e cancellature dal socio proprietario e dovrà altresì essere esposta mediante clip ed in modo visibile da TUTTI i soci ogni volta che si è all’interno di una delle strutture della Istituto ovvero durante lo svolgimento delle sue attività. La tessera personale sarà data cum manu al socio al primo incontro utile organizzato dall’Istituto.
Attività di TIROCINIO. Le attività di Tirocinio SONO previste per tutti gli associati. Queste attività verranno svolte LIBERAMENTE dagli associati che ne faranno richiesta scritta e sono indipendenti dai corsi di formazione svolti dall’Istituto Aliudcrimen. Togliendo il carattere di obbligatorietà l’Istituto intende in tal modo favorire lo svolgimento dello stesso ESCLUSIVAMENTE ai soci realmente intenzionati e motivati. Sul sito www.aliudcrimen.it i soci troveranno l’elenco delle associazioni e/o Enti convenzionati con Aliudcrimen i quali attraverso progetti finanziati e non favoriscono tra l’altro la formazione sul campo di operatori con specifiche competenze come ad esempio la Criminologia Clinica.
Il socio potrà altresì attivarsi per ottenere una specifica convenzione con una struttura che esso stesso intende frequentare. Tale convenzione potrà essere sottoposta al Presidente dell’Aliudcrimen, il quale espresso parere favorevole inviterà il socio a presentare la convezione presso la struttura da esso scelta per avviare, firmati gli atti necessari, l’attività tirocinante.